PROCEDURA

PROCEDURA


 A   titolo  esemplificativo  si  riporta  una  procedura tipo  normalmente adottata presso le Strutture Sanitarie: 

1) Il  medico  specialista della Struttura Sanitaria effettua  visite  periodiche  e  preventive presso la ditta in locali  idonei  con  compilazione  del  libretto personale sanitario di  rischio  che  sarà  rilasciato  al  lavoratore  e  verrà  aggiornato  ad  ogni  successivo intervento.

La  periodicità  delle visite è fissata in base  ai  fattori  di  rischio e codificata in apposite tabelle.

2)  In  seguito  alla visita saranno effettuate  su  richiesta  dello  specialista,  in base ai rischi appurati,  le prime indagini  di  laboratorio quali : 

 - Analisi Ematochimiche 

 - ECG basale

 - RX Torace

 - Spirometria 

 - Audiometria 

con  possibilità  di  ulteriori  indagini  più  approfondite  o specifiche, se il caso lo richiederà

 - Spirometia con V.R. 

 - Diffusione alveolo-capillare gas

 - Spirometria  da  sforzo  (ergospirometria)  a  8   parametri funzionali  

 - Radiografia  del  torace  a  raggi  duri  e  griglia  fissa ed eventuale esame stratigrafico

 - Pletismografia 

 - Elettromiografia 

a  cui   potranno  essere   aggiunte   visite   specialistiche    pluridisciplinari: 

 - Oculista 

 - Otorino 

 - Ortopedico

 - Dermatologo

 - Neurologo 

 - Urologo  etc.

 Per  quanto possibile le indagini vengono effettuate presso  la Ditta cliente.

3) Il medico,  coadiuvato da  altri  tecnici  (ingegneri  chimici,  ingegneri  industriali,  periti  industriali , igienisti ambientali ), effettuerà un sopralluogo  nell'ambiente  di lavoro per conoscere approfonditamente i  vari  cicli  lavorativi  con i rischi a loro collegati,  le  fonti,  l'estensione,  la durata dell'esposizione al rischio stesso. 

4) Dopo  questo sondaggio verranno eseguite le indagini  ambientali  per  quantificare la concentrazione delle polveri, dei fumi, gas  radiazioni,  illuminazioni,  rumore, microclima, vibrazioni, appurando così se la stessa  rientra  nei  valori  limite contenuti  in  apposite  tabelle, ammissibile per legge:  i cosi detti MAC, o massime  concentrazioni accettabili, intendendosi  per  tale la concentrazione media  di  una  sostanza  nell'ambiente, che agendo per tutto il turno  lavorativo,  per  una  settimana di 40 ore, per tutto il periodo di attività e  di  vita  lavorativa , non determinerà alcun danno alla  salute, nè  sintomi , né segni di malattia, nè menomazioni psico-fisiche in  nessun lavoratore).

Alcune strutture sono in grado di offrire un servizio di Medicina Ambientale,  dallo sviluppo  dei  dati  strumentali rilevati,  si puo'  elaborare  una   proposta di intervento di bonifica dell'ambiente di lavoro, ove  sia necessario .

La Struttura Sanitaria dovrà affrontare tutti i problemi di prevenzione sanitaria  industriale, nei  casi  particolari  (esposizioni   a  radiazioni  ionizzanti)  in cui non   in  grado  per  carenze  tecniche e non può, per mancanza di autorizzazione legislativa, espletare gli accertamenti necessari darà   informazione  all'azienda  dei  centri  idonei autorizzati a  questo  tipo  di  intervento. 

 Le  malattie professionali riscontrabili in ambiente  di  lavoro  possono essere suddivise in :

 - Malattie da polveri 

 - Malattie da tossici

 - Malattie da agenti fisici 

 - Malattie infettive o parassitarie 

Avendo  poi  questi fattori di rischio un  particolare  tropismo  d'organo  possiamo così elencare i vari organi od  apparati  che  possono coinvolgere :

- Apparato Respiratorio: broncopneumopatie irritative 

                            broncopneumopatie sclerogene 

                            (pneumoconiosi )

                            broncopneumopatie professionali 

                            broncopneumopatie non sclerogene 

                            (da accumulo asme allergiche professionali ) 

                            tumori delle vie aeree.

- Apparato Digerente: Ulcere e perforazioni gastriche, Coliche addominali .

- Apparato Urinario: Nefropatie professionali, Tumori Vescicali

 - Fegato: Epatopatie professionali 

 - Sistema Emopoietico: Anemie iporigenerative midollari, Anemie emolitiche

 - Sistema Cutaneo: Dermatosi professionali di tipo, Otoergico e iperergico o allergico.